Sei uno/una studente del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane?
Partecipa come volontario/a al Festival Reggionarra che quest’anno compie vent’anni come attività a libera scelta
Quando: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio 2026
Cosa è Reggionarra:
Nel 2026 Reggionarra compie vent’anni. Un tempo lungo abbastanza per guardarsi indietro e riconoscere una storia fatta di incontri, parole e immaginazione condivisa. Dal 22 al 24 maggio 2026, la città tornerà punteggiarsi di storie con Venti di storie, che richiama i venti che in questi anni hanno attraversato Reggio Emilia: voci diverse, lingue, sguardi sull’infanzia, racconti capaci di creare relazioni e comunità.
Reggionarra nasce dentro un sistema educativo che ha fatto della narrazione una pratica culturale. Non è un caso che questo anniversario si intrecci con altri ventennali importanti, tra cui gli anniversari di alcune scuole e nidi che hanno segnato la storia educativa della città. Il percorso verso Reggionarra è già cominciato, con momenti di incontro dedicati alle parole e alla loro capacità di aprire pensieri, tra cui quello che ha organizzato il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane previsto per il 23 aprile 2026 dal titolo “Il tempo delle storie. Le pratiche della narrazione per crescere con le parole e allenare l’immaginazione” dalle 16,45 alle 19.00.
Reggionarra è un progetto culturale dedicato all’arte del narrare, nato nel 2006 nell’ambito dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e di Reggio Children, il soggetto che promuove nel mondo la filosofia educativa nota come Reggio Approach, fondata sull’immagine di un bambino e, in generale, di un essere umano, portatori di forti potenzialità di sviluppo e soggetti di diritti, che apprendono e crescono nella relazione con gli altri.
Il progetto ha visto negli anni una crescente collaborazione da parte di istituzioni pubbliche e private del territorio, che, mettendo a valore l’esperienza acquisita, hanno aperto la possibilità di sviluppare nuove idee ed introdurre nuovi linguaggi: Comune di Reggio Emilia, Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, Fondazione Palazzo Magnani, Fondazione I Teatri, Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Reggio Children, Fondazione Reggio Children, Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti e le FCR- Farmacie Comunali Riunite con il progetto Reggio Emilia Città Senza Barriere e DESU Unimore.
Tali Enti hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa con l’obiettivo di collaborare nella progettazione di Reggionarra, affinché alla sua originale dimensione pedagogica, educativa e sociale possano affiancarsi e crescere l’offerta artistico-culturale e la dimensione di promozione territoriale.
Luoghi del festival
Piazza Martiri del 7 luglio
Piazza Prampolini
Piazza San Prospero
Piazza Casotti
Musei
Conservatorio Peri/Merulo
Biblioteca Panizzi
Biblioteca delle Belle Arti
Fondazione I teatri (da capire quali teatri saranno coinvolti)
Gli spettacoli saranno sia a postazione fissa che itinerante.
Gli/Le studenti DESU-UNIMORE potranno iscriversi entro il 19 aprile al seguente link https://forms.gle/WZfzLFfmAiLNTAE88 e partecipare come volontari/e alle seguenti giornate:
venerdì 22 maggio
primo turno: dalle 17 alle 21
secondo turno: dalle 20 alle 22.30
sabato 23 maggio
primo turno: dalle 9.30 alle 13.30
secondo turno: dalle 13.30 alle 17.30
terzo turno: dalle 17.30 alle 21.30
quarto turno: dalle 20.30 alle 23.00
domenica 24 maggio
primo turno: dalle 9.30 alle 13.30
secondo turno: dalle 13.30 alle 17.30
CFU riconosciuti
Verrà riconosciuto un CFU ogni 2 turni (8 ore); 2 CFU per 4 turni (16 ore); 3 CFU per (24 ore); i turni serali valgono il doppio delle ore.
Il massimo di CFU attribuibili è comunque 3 (il max riconosciuto è comunque legato al singolo regolamento dei corsi di studio: ad esempio SPEDA ne riconosce 2 al massimo).
È richiesta una relazione sull’esperienza.
Impegni
Oltre al turno, il Festival Reggionarra organizzerà in una data da stabilire una riunione in call (durata 30’) e un incontro alla scoperta dei punti spettacolo insieme alla direzione artistica (da definire, durata 30’).
Per iscriversi (entro il 19 aprile)
https://forms.gle/WZfzLFfmAiLNTAE88
Planning prima del festival.
Circa una settimana prima del festival saranno assegnati i presidi, con orari e postazioni.
A metà della settimana che anticipa il festival sarà convocato un incontro in loco con la direzione artistica per presentare le varie postazioni ed attività.
Con relativa consegna del kit del volontario (t-shirt, mappa, programma, penna e info logistiche varie). Non ci saranno buoni pasto ma alla fine della manifestazione sarà organizzato un aperitivo per tutti i volontari offerto dalla manifestazione.
Nello specifico i volontari dovranno occuparsi della:
- accoglienza del pubblico presso la postazione;
- accoglienza degli ospiti
- conteggio iscritti alle attività e check in con app Eventbrite (forniremo login e password)
- informazioni logistiche al pubblico
- supporto logistico nelle postazioni
- supporto addetti sicurezza ed antincendio (se pensiamo ad uno spettacolo itinerante (sempre con indicazioni precise e sotto la supervisione degli addetti)
- supporto ai laboratori (predisposizione della sala, organizzazione materiale e trasporto del materiale)
- supporto ai relatori o ad altri referenti di attività
- supporto al personale di Fondazione Palazzo Magnani nelle varie attività