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Testo di presentazione

In coerenza con le indicazioni di Ateneo, il DESU promuove attività di Terza Missione finalizzate ad applicare e valorizzare nella società le competenze e le conoscenze prodotte dai membri del Dipartimento. La Terza Missione ha l'obiettivo di favorire la diffusione dell'innovazione, l'accesso alla conoscenza, lo sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità di riferimento. Le numerose attività di Terza Missione del DESU (e di public engagement in particolare) hanno l’obiettivo di condividere, diffondere e valorizzare i risultati e i processi della ricerca e ad alimentare lo scambio reciproco di saperi e competenze con i diversi attori sociali, per coinvolgere tutti i cittadini e la società civile, gli enti del territorio, le scuole di ogni ordine e grado, in particolare rivolte alla formazione culturale e professionale intesa in senso lato delle figure implicate nei processi educativi.

Il DESU sorge nell’area reggiano-modenese, che vanta il più elevato Indice di sviluppo umano in Italia e tra i più alti al mondo (0,939: report ONU 2021). Ciò si deve anche a un sistema educativo di eccellenza, in particolare a quello dell’infanzia (0-6) in cui il Reggio Approach sviluppato da Loris Malaguzzi (1920-1994) ha suscitato l’attenzione di tutto il mondo. 

Il DESU offre un rilevante contributo a questa realtà, con una fitta rete di convenzioni con enti del territorio (tra cui Scuole e Nidi d’Infanzia dei Comuni delle Province di Reggio Emilia e Modena, Fondazione Reggio Children, Centro per l’istruzione degli adulti, Azienda pubblica di servizi alla persona di Bologna) ed enti nazionali (MUR, MIC, etc.) per corsi di formazione, consulenze, progetti di ricerca e sperimentazione educativa, diffusione della cultura scientifica.

I contributi della terza missione che prendono le forme principalmente attraverso le attività di public engagement, formazione continua e formazione alla imprenditorialità, si concentrano soprattutto sulla formazione culturale e professionale delle figure implicate nei processi educativi. Numerose e di grande impatto sono le iniziative culturali rivolte alla cittadinanza, in collaborazione con istituzioni, biblioteche, musei, cooperative sociali, ordini professionali. 

In vetrina: le mostre e la città

La mostra “Un pensiero in festa. Le metafore visive nei processi di apprendimento dei bambini” in collaborazione con Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia e Reggio Children srl (12.600 visitatori ) è stata scelta come caso PE di Ateneo sottoposta alla VQR, ottenendo un punteggio di punti 34.5 (Classe B-Eccellente). 

La mostra “Le bandiere dei diritti. Cento linguaggi in un bambino, cento bandiere in una città”, per il 30° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ha avuto il patrocinio di Unesco, Parlamento Europeo, UNICEF, Ministero della Salute, MUR, Lincei, Save the Children (11.000 visitatori). Tra le attività con le scuole si segnala in particolare la partecipazione all’iniziativa “Itinerari scuola città” organizzata dal Multicentro Educativo del Comune di Modena (MEMO) con mostre e laboratori sulle macchine matematiche.